mercoledì 25 febbraio 2009

IL VIAGGIO (Bambole di Carne)


Anche in Bambole di Carne (Arcadia Ed 2008) è presente il tema del viaggio. Come dicevo, è un filo che corre in ogni storia.

Simon inizia il suo viaggio (ed entra nella nostra storia) quando viene gettato da un'auto in corsa.
Da quel momento, la sua vita continua a rotolare, dalla Città Alta, dove viene buttato come fosse immondizia, prima in una pentola, poi in una gabbia nei sotterranei di un convento.
Un giorno, però, Simon riesce ad emergere dal buio, in una fredda primavera, riesce a tornare alla luce, nella Città Bassa, come una piantina che, al primo raggio di sole, sboccia.
Non si può certo dire che sia fortunato, ma sicuramente Olivia è più sfortunata di lui, visto che lui fa il ladro e lei la prostituta.
La vita di Simon subisce una improvvisa impennata quando viene venduto a Milord e arriva in una enorme casa, per precipitare ancora quando si scopre che Milord è un pedofilo.
E in queste montagne russe, cosa cambia in Simon?
Cosa perde e cosa guadagna?

Il suo viaggio è particolare perché, nonostante quanto sembri, quello che ci interessa non è semplicemente seguire le sue vicissitudini, quanto ciò che in lui non cambia. Nonostante sia cresciuto in mezzo agli stenti, alle ingiustizie e alla violenza, cercando disperatamente amore, anche nelle persone sbagliate, Simon ha preservato la sua innocenza.
Non solo quella fisica, ma anche e soprattutto quella morale.

E' un viaggio anche questo?

IL VIAGGIO (Gli Esiliati)

In ogni storia si parla di viaggi, che siano spirituali o materiali, ogni storia ce ne presenta uno, perché è solo attraverso il viaggio che ci si sposta da un punto ad un altro, che gli eventi evolvono, che giungono al punto d'arrivo.

Gli Esiliati parla di un viaggio dall'alto verso il basso e viceversa. Non si tratta del semplice scoprire il mondo sotterraneo, i personaggi, scendendo, vanno incontro alle loro paure, ad una inevitabile trasformazione, che devono necessariamente affrontare se vogliono risalire.
E il viaggio verso la superficie non è un semplice percorso inverso, bensì una simbolica rinascita, tanto più che non riguarda soltanto chi è sceso (Colman), ma soprattutto chi sale (il popolo insettoide che vive sottoterra).

Colman ha concluso questa parte del suo viaggio, ha affrontato le sue paure e compiuto le sue scelte. L'uomo che torna in superficie è diverso dall'uomo che è sceso. Ha guadagnato in conoscenza e in responsabilità.

Gli Insettoidi che escono dal sottosuolo, che dall'oscurità passano alla luce, dal caldo al freddo, ottengono anche un'altra vittoria: manifestano la loro esistenza.
Il loro viaggio è, di fatto, più importante di quello di Colman.
La vita di Colman è cambiata, certo, il viaggio nel mondo sotterraneo di Esilio è il perno attorno a cui la sua esistenza ha girato, cambiando direzione, eppure per gli Insetti il cambiamento è stato drastico.
Sono scesi in Esilio prigionieri e sconfitti e ne escono liberi e vincitori, così numerosi che nessuno può tenere loro testa.

Il viaggio di Colman continuerà, invece, in un certo senso, il viaggio degli Insettoidi è terminato. Loro sono dove volevano essere, hanno ottenuto ciò che desideravano, di conseguenza il loro interesse a cambiare ancora non c'è più ed il nostro interesse a sapere che accadrà nel loro futuro viene meno ^^

giovedì 13 novembre 2008

Fiabe Nere: Farfalle

Torna il tema della Metamorfosi con la prima storia di quella che, nelle intenzioni mie e di Manuela Soriani, vuole essere una serie di racconti a fumetti.



Questa è la storia di un uomo che cerca di realizzare se stesso ed il proprio destino aiutando creature magiche a ritrovare la loro forma reale.
Liberando la Farfalla che c'è in loro, anche se il processo è terribilmente difficile.
Ed è la storia di giovani che si scoprono diversi, speciali, e decidono di attraversare il doloroso stadio della Crisalide per potersi mutare in Farfalle.

Un sogno, un'illusione, una pazzia?
Una fiaba sensuale e crudele.

Farfalle parla di cambiamento, di amore e follia, del desiderio di essere diversi per essere migliori, per essere amati.

A febbraio la prima storia breve, su Cronaca Comics #4: Il dio del Sonno.

domenica 26 ottobre 2008

Metamorfosi: GLI ESILIATI


La Metamorfosi, intesa come un cambiamento radicale, fisico ma anche morale, spesso pericoloso per molti versi, mi ha sempre affascinato.
Su GLI ESILIATI si parla proprio di metamorfosi, di come le cose come le conosciamo possano, ad un certo punto, cambiare, trasformarsi.

Colman, il protagonista di questo spin-off di GALAXIES, scopre che il suo mondo è in procinto di cambiare e sarà proprio lui a dare l'ultima spinta al cambiamento.
Un cambiamento atteso, sognato, profetizzato, che, finalmente, si realizza.

Qualcosa muore per lasciare il posto a qualcosa di diverso, per qualcuno migliore, per altri peggiore.
Il cambiamento non è sempre il benvenuto, non è sempre cercato, ma spesso diventa inevitabvile, serve per continuare a vivere.

LA LAVORAZIONE:

Lavorare a questa storia è stata una lunga odissea. Per problemi piccoli e grandi, tempi miei, di Michela oppure dell'editore, è slittato di quasi un anno.
Ora, finalmente, è uscito e devo dire che mi soddisfa quasi pienamente.

Un peccato per la stampa che non è la migliore che abbia visto.

Disegni (Michela Da Sacco) e colori (Chiara Fabbri Colabich) sono eccellenti, per la storia aspetterò pareri.